REMOTE HOUSE
Il software

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Per realizzare un controller GSM l'utilizzo di un computer é inusuale, le schede Input e Output sono decisamente innovative, da utente Macintosh sfegatato non potevo abbandonare la piattaforma, con queste premesse non mi aspettavo di trovare un software adatto a gestire il tutto quindi non rimane che rimboccarsi le maniche, da qui la nascita di Remote House. Prima che abbandoniate la lettura vi anticipo che il software che ho scritto é compilato anche per Windows.
A Remote House é delegato il compito di interfacciare il telefono GSM con le schede Input Output, essendo che i comandi vengono ricevuti dal telefono innanzitutto va definito quali comandi riceverà ed in quale formato.


Estremamente facile definire utenti e fasce orarie

Uno dei comandi é la ricezione di una chiamata. Il comando é estremamente povero in quanto non possiamo definire nulla ma si presta molto bene a sostituire il telecomando dell'apricancello (nel mio caso della porta di casa), veloce, intuitivo e sopratutto non costa niente (una chiamata ad un utente che non risponde non si paga).
Però attraverso il caller ID (identificativo del chiamante) e in considerazione che il computer é dotato di orologio e calendario con Remote House posso definire a quali numeri permettere di utilizzare il controller e sopratutto in quali fasce orarie e giorni della settimana.

I l tutto si traduce nella possibilità di dare e togliere le chiavi di casa con estrema facilità. Quindi donne delle pulizie, badanti, manutentori, giardinieri avranno la possibilità di entrare solo in determinati momenti ed in determinati giorni. Ancora più vantaggioso in un'azienda, dipendenti, direttori, turnisti, titolari, custodi, ognuno avrà il suo giorno e la sua fascia oraria nella quale può entrare. Se qualcuno si licenzia basta togliere il numero dall'elenco, si evita anche il pericolo di chiavi duplicate, smarrite, rotte. il tutto attraverso una comoda interfaccia grafica.

I comandi ON e OFF relativi all'uscita 6, notare la memorizzazione dello stato dell'uscita.

Il controller riceve anche SMS, e nell'SMS possiamo scrivere qualunque cosa. Con Remote House posso associare un testo a scelta ad una specifica uscita della scheda Output. Quindi niente codice da imparare a memoria ma semplici comandi con termini intuitivi, accendi riscaldamento, spegni condizionatore, caldaia on o qualunque altra cosa.
Abbiamo visto come la scheda Output ha solo uscite monostabili, l'uscita bistabile é realizzabile attraverso un'estensione del circuito. Remote House ricorda lo stato di questa estensione, se ON o OFF. Inoltre per evitare errori il comando per la commutazione ON-OFF é diverso da quello OFF-ON. Ed in caso si invii un comando già attivo Remote House risponde con un SMS di questa condizione. A comando eseguito Remote House chiama il mittente dell' SMS per confermare l'esecuzione del comando, in caso il comando sia errato o già attivo invia un SMS nel quale descrive l'errore.
Tutto questo sempre attraverso un'interfaccia grafica, basta non associare lo stesso comando a 2 uscite (Remote House comunque non lo permette).

Ad ogni ingresso possiamo associare anche l'invio di SMS

Rimane ancora la scheda INPUT inutilizzata.
Innanzitutto é utile poter commutare lo stato delle porte Output senza dover inviare un altro SMS. Essendo che Remote House commuta lo stato dell'uscita da ON a OFF, o viceversa, ma non ha una retroazione che confermi l'azione, é da evitare l' accendere o spegnere manualmente l'utilizzatore pena la perdita di sincronismo tra il carico ed il controller.

Inoltre trovo normale accendere il riscaldamento mentre si é in viaggio mediante un SMS, ma spegnerlo da casa sempre con un SMS mi sembra assurdo. Da qui l'esigenza di associare ad un ingresso la possibilità di commutare lo stato di un'uscita.
Ad ogni ingresso é anche possibile associare l'invio di un SMS. L'esempio classico é il collegamento ad un impianto d'allarme. Al suo attivarsi Remote House può inviare ad un numero definito un particolare messaggio e contemporaneamente cambiare lo stato di un'uscita (sempre nel caso dell'allarme per chiudere porte o cancelli).


A Remote House non
scappa niente.

Tutte le volte che il controller viene utilizzato Remote House registra i movimenti effettuati con data, ora, mittente, testo dell'SMS ed azione che ne consegue. L'archivio é consultabile in ogni momento, oltre a poter fare ricerche ed eliminare i vecchi rapporti.
Altre funzioni al momento non ne ha. Ne ho in mente molte però, come definire certi utenti amministratori di sistema ed attribuirgli funzioni particolari. Una di queste può essere l'ascolto ambientale, oppure monitorare in remoto gli accessi al controller tramite l'invio di SMS, o anche accendere e spegnere in remoto l'intero sistema, definire una password di backdoor che permetta l'esecuzione di un comando SMS da qualunque telefonino (c'é anche chi ogni tanto lo perde), accetto consigli.
Approfitto di questo spazio per fare una appello.
Se siete in possesso di documentazione tecnica relativa alla gestione dei nuovi telefonini con fotocamera contattatemi
.

Download Remote House per MacOS9
Download Remote House per MacOSX
Download Remote House per Windows
Download manuale Remote House 1.0 (pdf in preparazione)

Non é finita, guardatevi "Il senno del poi", ci sono tutte le impressioni e valutazioni a controller ultimato oltre ad una galleria fotografica

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